Coubert dipinto funerale descrizione

Quando dipingere un funerale diventa evento storico

Gustave Coubert, uno dei principali esponenti della corrente artistica del realismo, in una sua opera dal titolo ‘’Funerale ad Ornans’’ dipinge la sepoltura di una persona qualunque ma il modo in cui lo fa, le dimensioni dell’opera e la caratterizzazione dei personaggi trasforma la scena in un evento storico che mette in evidenza un’importanza a quei tempi negata agli individui del popolo, la stessa importanza che caratterizzava le classi dominanti.
L’opera venne fatta tra il 1849 e il 1850 e misurai 315×668 cm. Si tratta di dimensioni improponibili al tempo per una scena come quella: un classico funerale in campagna accompagnato da una folla di paesani ed ecclesiastici, è risaputo infatti che i volti dipinti da Coubert appartenessero davvero agli abitanti di Ornans, paese in cui nacque, si ritiene infatti che abbia fatto posare a turno dei suoi amici e conoscenti con lo scopo di rendere il tutto più coerente possibile.
Lo scandalo

Coubert fu additato per quest’opera da tutti i critici dell’epoca e da tutti coloro che vivessero una condizione di agiatezza tale da permettergli una conoscenza artistica e della società tale da poter recepire il messaggio ‘’rivoluzionario’’ in essa nascosto.
Se si osserva bene l’opera, infatti, si tratta di un evento quotidiano trattato in maniera storica soprattutto agli occhi di era ancora legato all’arte di stampo neoclassico o romantico, ancora ufficialmente accettati ed apprezzati.
Inoltre lo scandalo risiede anche nei volti che sceglie di rappresentare: si tratta di personaggi scomposti appartenenti alla quotidianità, alla vita di campagna, fatta di vestiti scuri e a volte laceri.
Il corteo funebre

Lo sviluppo in orizzontale della tela permette di valorizzare il corteo funebre il cui centro di interesse coincide con il gruppo che si trova a sinistra a cui appartiene anche il sacerdote e vede una croce alzata.
Lo spazio è contratto nel primo piano come se tutti fossero protagonisti della scena, il becchino è inginocchiato e si trova al centro della scena per evidenziare la crudezza del momento; oltre la scena si intravede un paesaggio fatto di colline.
Il tutto accompagnato da pennellate sicure e rigide volte ad evidenziare ancora una volta la realtà e la sua indifferenza di fronte alla sofferenza umana.
Ogni funerale è un piccolo evento storico per chi sopravvive ai propri cari e per questo è importante allestire un funerale rivolgendosi ad un’agenzia come la Cattolica San Lorenzo in grado di rispondere alle esigenze e al desiderio di rendere ‘’storico’’ il ricordo.

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