Leggere i PDF sul Kindle

Tutti ormai conoscono Kindle: l’e-reader di Amazon per leggere libri, PDF, documenti, ma perché sceglierlo?

I modelli Kindle

Siamo in un’epoca digitalizzata in cui tutto scorre veloce, anche le persone, essere leggeri è molto importante, case sempre più ridotte, valigie sempre più piccole, bisogno di avere sempre tutto a portata di mano. Kindle risponde proprio a queste esigenze e permette di avere nello spazio di pochi pollici migliaia di libri, documenti, sempre a portata di mano e a prezzi inferiori rispetto al cartaceo e con un comfort visivo eccellente.

Dal primo Kindle a oggi di acqua sotto i ponti ne è passata tanta, sono cambiati i modelli, sempre più evoluti, performanti e in grado di proteggere la vista. Il primo modello è del 2005, messo in commercio nel 2007 aveva la tastiera.

Nel 2011 siamo già ad Amazon Kindle 4 ed è il primo senza tastiera, con connettività 3G e wi-fi. Il successivo è Kindle Paperwhite con retroilluminazione, nel 2015 arriva in Italia il Kindle 7, o Vojage con schermo touch e un sempre maggiore numero di pixel per un comfort visivo maggiore.

Non finiscono qui i modelli perché esiste anche il Kindle Oasis con un’innovativa cover in pelle con batteria integrata ch,e sommata alla carica della batteria dell’e-reader, permette di avere un’autonomia fino a 20 mesi in stand by.

strumento di lettura digitale kindle

I tipi in commercio

Oggi i modelli in commercio sono diversi, anche se ormai sono spariti i vecchi modelli con tastiera. La versione più semplice, ma ugualmente funzionale, è il Kindle base il cui costo è di 79 euro, è leggero, con connessione wi-fi e contiene fino a 1400 libri: una vera e propria libreria in tasca.

Il Kindle Fire è in vendita a 159 euro ed è dotato di parental control, ottimo per le famiglie visto che contiene anche giochi. Quest’ultimo è disponibile anche nella versione HD, ad alta risoluzione e HD da 8,9 pollici, quindi con schermo più ampio.

Sempre molto venduto è anche il Kindle Paperwhite, a 189 euro. È dotato di una connessione 3 G e wi-fi, una migliore risoluzione dello schermo  e luce integrata che permette di leggere agevolmente in tutte le situazioni, ad esempio al sole, oppure al buio nel letto.

Infine il Kindle Oasis il cui costo è 290 euro, considerando anche il peso di soli 130 grammi, è possibile descriverlo come un vero e proprio gioiello tecnologico.

Gli svantaggi di un Kindle

Iniziamo dagli svantaggi che in realtà sono davvero pochi, per scaricare i libri, i giochi, la musica è necessario avere una connessione internet, ma ormai la maggior parte delle persone ne ha una a disposizione ed è possibile connettersi gratuitamente da molti locali e piazze pubbliche.

È bene fare attenzione quando si sceglie il modello perché alcuni prevedono una sola tipologia di connessione. Il Kindle potrebbe rompersi, già, se cade a terra può rompersi, mentre un documento, libro cartaceo, non può, anche se potrebbe sporcarsi cadendo in una pozzanghera.

Un altro svantaggio è l’attrazione che provano per il Kindle i ladri, mentre nessuno ruberebbe mai un libro cartaceo. Resta l’ultimo appiglio o svantaggio: si perde il fascino, l’odore della carta, argomento caro ai più tradizionalisti che dimenticano quanta polvere possa accumulare un libro su uno scaffale.

I pregi di leggere i PDF sul Kindle

In realtà trovare degli svantaggi è abbastanza difficile, molti invece i vantaggi. Produrre un documento o libro cartaceo non è economico e soprattutto non è una scelta ecologicamente approvabile. La carta riciclata non ha una qualità visivamente confortevole, mentre produrre carta richiede l’abbattimento degli alberi, polmone del pianeta.

Comprare un libro in formato digitale vuol dire risparmiare almeno 1/3 del prezzo di copertina, in realtà i prezzi dovrebbero ancora scendere. Leggere un PDF sul Kindle permette di evitare di scaricare il cartaceo con i costi relativi a carta e inchiostro.
Ormai non si può neanche più dire che i libri in PDF non sempre sono disponibili, perché tutti i titoli ormai sono anche in versione scaricabile in rete.

Il libro digitale è più facile da reperire, basta qualche clic, non serve aspettare settimane affinché la libreria si fornisca del libro.
Con il Kindle sarà possibile avere documenti di lavoro sempre con sé senza dover portare dietro pesanti 24 ore, dove i documenti magari si mescolano e diventa difficile anche ritrovare quello che serve.

Case editrici e casi editoriali dell’anno

Nel 2016 le case editrici italiane che hanno avuto maggiore successo, sono quelle che nel corso degli anni, si sono contraddistinte per la loro brillante carriera e per un numero di successi editoriali collezionati, durante l’arco dell’anno solare. In particolare c’è la De Agostini, che è si è segnalata soprattutto per il lancio dei suoi atlanti scolastici, a conferma di una tradizione narrativa, che è cominciata ad essere apprezzata già nel lontano 1922. Si conferma ancora oggi una delle migliori, tra le case editrici italiane, famosissima anche all’estero, dove è apprezzata per la capacità che ha di pubblicare guide e libri dedicati alla formazione e alla scuola. La De Agostini è uno dei nomi più importanti del settore libri, che ha costruito gran parte della sua fama, come dicevamo, grazie all’impegno nel campo enciclopedico e in quello della formazione. Di pari importanza, troviamo la casa editrice Einaudi, famosa invece per aver pubblicato veri e propri capolavori di narrativa e saggistica, dando vita ad una produzione editoriale senza precedenti. Un’altra casa editrice che ha riscontrato molto successo l’anno passato è pure la Feltrinelli, fondata nel 1954 a Milano.
Questo brand, che nell’ultimo decennio ha ampliato notevolmente i suoi affari, grazie alla creazione di megastore in cui è possibile acquistare tanto libri, quanto prodotti musicali, si è guadagnata prestigio, nel campo editoriale, grazie ad approfondimenti nel settore della saggistica, dell’economia e della narrativa per ragazzi, oltre che per la pubblicazione di letture dedicate al cinema e alla letteratura italiana, viaggi, scienze e  tecnologia. Un’altra casa editrice che ha avuto grande successo negli ultimi anni, è senza ombra di dubbio, Edizioni Cento Autori, che è campana, emergente nel panorama nazionale e si sta facendo strada soprattutto dallo spazio di scrittori esordienti nell’ambito della saggistica, del giallo, dello sport e del giornalismo d’inchiesta. Non si può non citare, quando si parla di casa editrice, anche Laterza che risulta essere una tra le più antiche, risalente al 1901. Di conseguenza, risulta essere anche uno tra gli editori più forniti, contando su quasi 8 mila titoli, così come la Mondadori, che racchiude anche altre note case editrici Einaudi, Sperling & Kupfer, Frassinelli ed Electa.
In questo panorama, entra a gamba tesa, anche Rubbettino editore. La casa editrice Rubbettino editore è stata fondata nel 1973 in provincia di Catanzaro e negli ultimi anni è diventata davvero molto in vista, proprio per la sua particolarità, ovvero quella di riuscire ad editare servizi per alcune importanti istituzioni come il Senato della Repubblica o il Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Rubbettino editore, inoltre vanta delle collane importanti da un punto di vista sociologico, storico e del giornalismo d’inchiesta. Oltre a queste collane famose pubblicate da Rubettino vanta anche dei marchi editoriali come Iride, che si occupa principalmente della pubblicazione di testi in prosa, senza per questo disdegnare quelli in versi, sia a carattere nazionale, che internazionale. Inoltre, questa stessa casa editrice possiede il marchio Calabria letteraria, che ha il merito di pubblicare dei componimenti poetici calabresi e dei testi in prosa, a differenza di  CittàCalabria direzioni, che invece è più mirata verso la saggistica calabrese. Per quanto concerne la pubblicazione dei libri dedicati al pubblico più vasto, si può dire che tra i libri più letti nel 2016, editi dalla Rubbettino editore, è impossibile non citare “Storia dell’Italia mafiosa. Perché le mafie hanno avuto successo”, scritto da Isaia Sales, oppure il volume “Santi di tutti i giorni” il cui autore è Shevkunov Tikhon. Da citare anche il libro di Gigi Moncalvo, intitolato “I lupi e gli agnelli. Ombre misteri della famiglia più potente d’Italia”. È possibile trovare una vastissima raccolta anche di giornalismo di inchiesta e di approfondimento per quanto riguarda i libri pubblicati da Rubbettino. Siamo sicuri che questo successo sia destinato a crescere nel corso degli anni, così come sta crescendo la portata di questa casa editrice che viene inclusa sempre più di frequente tra i big editori italiani, aspettando di fare il grande salto in Europa e raggiungere un pubblico internazionale. Decisamente un ottimo risultato per una famiglia che aveva deciso di attivare una piccola stamperia, in un piccolo comune nella provincia di Catanzaro.

Razza corsara

“…- I mercati mal controllati e la politica in fuga. Il caso Telecom e la mala privatizzazione” di Raffaele Perrelli

L’acquisizione del capitale Telecom sotto il controllo di Telefonica è stata solo la punta di un iceberg della privatizzazione imponente avvenuta nel Belpaese tra la fine del XX secolo e la prima decade del secondo millennio. Allo stesso tempo, questa manovra economica ha scoperchiato in maniera piuttosto evidente il cinismo del sistema capitalista e una certa crudeltà con cui viene sottratta linfa al popolo in favole di una elite, assai ristretta. Uno degli orgogli maggiori, dopo la pizza e la pasta, ovvero la prestigiosa compagnia telefonica Telecom, veniva venduta in assoluta leggerezza alla Spagna, ad un costo iper economico. Tutto infatti ebbe inizio nel 1997 con la privitizzazione della compagnia di bandiera, senza che nessun tipo di preavviso, annunciasse o comunque facesse ipotizzare questo evento. Anche se gran parte della politica italiana continua a fare spallucce, quello che abbiamo perso in termini di prestigio, anche sotto il profilo occupazionale, è davvero notevole.
Delle conseguenze dei mercati controllati in maniera balorda e scriteriata, pensando solo al ritorno economico di pochi magnati privati, ne discute Raffaele Perrelli, in questo bellissimo testo, dal sapore amaro.
Impossibile rimanere indifferenti rispetto al sapere quanti milioni di pil abbiamo perso a causa di questa scelta scellerata. Anche i più acerbi in maniera finanziaria, riusciranno a cogliere la decadenza di un regime politico incapace di contrastare i poteri delle lobby, perchè trasversalmente invischiato con loro. Sfogliare le pagine di questo testo, porta a ridisegnare anche i termini con cui giudichiamo chi ci governa. Leggere il valore dei redditi annui dei capi di partito, ha poco senso, se non si comprende il giro di “strani fondi” che rotea attorno ad associazioni no profit ed appalti milionari o persino miliardari, come per il caso Consip, in cui, guarda caso, è coinvolto niente poco di meno che, il padre dell'(ex?) premier Renzi.
Razza Corsara è un libro adatto a tutti, in particolar modo per coloro che hanno sempre creduto nel Capitalismo, ma che, negli ultimi 20 anni di politica, da tangentopoli in poi, ne hanno ridimensionato il giudizio, a causa della deriva di privatizzazioni, avvenute su territorio nazionale. Seat pagine gialle, Telecom, chi sarà la prossima? Voci di corridoio, confermate anche dalla lettura di “Razza corsara”, lasciano pensare che sarà Alitalia e le conseguenze che questa operazione potrà avere in termini di delusione popolare, potrebbe forse portare una volta per tutte il Movimento 5 stelle a Montecitorio con la maggioranza assoluta. Anche se questo non viene esplicitamente detto dall’autore, ad una profonda analisi del volume, è possibile certamente dedurlo.

Per chi fosse ineteressato a questo libro edito da Rubbettino:

Leggere le iridi

“E la vita continua, impressa nei nostri occhi” è un libro scritto dall’iridologa Rosa Angela Racanelli molto interessante. A metà strada tra la biografia di una donna energetica che ha sposato la causa dell’osservazione iridologica ed una guida su come vivere meglio il nostro corpo e relazionarci ai regali che l’universo ci regala ogni giorno.
Lo studio dei segni delle iridi, mediante iridoscopio, diviene solo un metodo per guardare in primis la medicina da un altro punto di vista, ma successivamente la stessa vita, sotto una prospettiva differente. La narrazione della dottoressa fuga ogni dubbio sulla veridicità di questo approccio diagnostico, di cui spesso, innumerevoli “leoni da tastiera”, ne descrivono inefficacia, sottolineandone i costi esorbitanti. Un aspetto estremamente significativo del volume testuale, acquistabile anche in PDF, è la coraggiosa scelta affrontata dalla dottoressa del centro Heliantus, quando, anziché continuare a seguire la strada di medico in ospedale, ha deciso di tuffarsi nel campo della medicina alternativa, piena di incognite, sul piano economico, ma più edificante sul piano professionale e umano. Sfogliando le pagine del libro sembra di ripercorrere la vita di una persona che ha avuto una vera e propria iniziazione, giungendo alla conclusione finale che solo noi siamo responsabili della nostra esistenza. L’universo ci ascolta e gli occhi comunicano quello che non riusciamo a comprendere del nostro organismo. Il lavoro dell’iridologo è quello di fare da tramite per decodificare questi segnali impressi tra le iridi e la sclera perchè, nella perfezione della macchina del corpo umano, avremmo tutti gli strumenti per stare bene e in salute, se solo avessimo i mezzi, ma soprattutto le conoscenze di quel linguaggio che ci permetterebbe di capirli.
Tutto quello che è accaduto nella nostra vita, quello che sta accadendo nel presente e, aspetto ancor più importante, quello che deve ancora manifestarsi, ha un riflesso sulle iridi degli occhi. La capacità di interpretare questi segnali può valere molto più che una lettura approfondita della cartella clinica in una struttura ospedaliera. E’ per questa ragione che un numero crescente di persone richiede un’analisi online e dopo aver provato trattamenti farmacologici inconcludenti, si affida alle cure, anche mentali, che l’iridologia può offrire.
Si consiglia di leggere “E la vita continua, impressa nei nostri occhi” quando si è all’aperto, per apprezzare l’atmosfera naturale di cui è permea ogni pagina. Il testo è accompagnato inoltre da un cd musicale con frequenze da 432 Hertz, ideali per ritrovare la serenità mentale, sottratta da una vita assai frenetica, di cui sembriamo soltanto fantasmi o comparse. Anche se superare i taboo che giacciono dietro alle medicine alternative non è facile, il suggerimento è quello di sgomberare il cervello da ogni tipo di pregiudizio e farsi sorprendere dalla curiosità con cui l’iridologa barese descrive i cambiamenti avvenuti nelle iridi dei pazienti nel corso del tempo. Appare evidente come, attraverso un’alimentazione coerente con il proprio gruppo sanguigno, è possibile raggiungere livelli di benessere fisico tali e un certo grado di felicità, al punto da far nascere solo il rimpianto di non aver perseguito prima questa scelta di vita.
A rendere ancora più “naturale” il testo, vi sono tantissimi disegni, rigorosamente fatti a mano, per aggiungere un ulteriore tocco di poesia ad una lettura adatta agli occhi, ma anche all’animo.

Per maggiori informazioni o acquistarlo è possibile contattare direttamente l’autrice, attraverso il suo sito web http://www.heliantus.it/libro

libro-iridologia

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La nuova era del libro, il Pdf

Su internet ci sono una marea di libri in pdf da scaricare gratis, offerti da numerosi portali web, e quasi tutti vengono ottimizzati per essere utilizzati anche su tablet o smartphone.

I libri in pdf da scaricare gratis sono davvero molto utili, perchè vi permettono di poter leggere il vostro libro preferito in qualsiasi momento, mentre siete al mare, mentre state facendo la fila da qualche parte o più semplicemente quando siete comodamente coricati nel vostro letto.

Ma cosa sono i libri in pdf?

Sono degli ebook in formato elettronico, che riprendono gli stessi contenuti delle versioni dei libri cartacei, di conseguenza potrete scaricarne tanti e averli sempre a disposizione nel vostro dispositivo, li potrete leggere con tutta calma nel pc, nel vostro dispositivo kindle, negli smartphone o nei tablet.

Ma come si possono leggere i pdf che abbiamo scaricato gratis?

Esistono tantissime applicazioni a costo zero che vi permettono di leggere i libri in pdf che avete scaricato gratuitamente, sotto ve ne citiamo alcune.

I libri in pdf su Android si possono leggere tramite queste applicazioni…

-Adobe Acrobate Reader: apertura rapida di documenti PDF da e-mail, dal Web o da qualsiasi app che supporti la funzione.
-Lettore PDF Tutti Formati: lettore pdf android, completamente gratuito e affidabile per il vostro telefono Android. Possiede due importanti funzioni, come modificare pdf e aprire file pdf gratis sullo schermo mobile.

Come posso leggere un libro in pdf gratis su un dispositivo iOS

-Adobe Acrobate Reader: vi permette di visualizzare, annotare, scansionare documenti, archiviare e condividere file, e firmare i PDF.
-PDF Pro 3: vi permette di leggere, modificare e annotare i tuoi documenti PDF direttamente sul vostro iPhone e iPad. Potete evidenziare il testo, prendere delle note, inserire forme o disegnare con il vostro dito. Inoltre, avrete la possibilità di inserire registrazioni vocali o annotazioni fotografiche.

libri-pdf

Scarica libri in pdf con Liber Liber

Con la tecnologia che avanza sono sempre più numerose le persone che amano leggere i libri su un dispositivo tecnologico, per questo motivo in gran quantità gli utenti che cercano in rete i siti per scaricare libri pdf gratis come www.libripdf.com

Sono tantissimi i libri liberi dai diritti d’autore che si possono leggere online o si possono scaricare in modo gratuito.

Se anche voi leggete tantissimi libri, però purtroppo non sempre avete la possibilità di poter spendere soldi per acquistare un libro, allora vi consigliamo di scaricare i libri pdf gratis, dato che ci sono portali che offrono tale possibilità.

Dove scaricare libri in pdf?

Vi consigliamo il noto sito Liber Liber, si tratta di una biblioteca online in cui troverete tanti libri liberi dal diritto d’autore.

Appena entrate nel sito potete notare che vi chiedono di effettuare una donazione da 2 euro per poter accedere a 3.500 libri in versione integrale, 6.000 brani musicali e numerosi audiolibri.
Ovviamente nessuno vi obbliga a effettuare tale donazione.

Proseguendo nella navigazione del sito, vediamo che il portale offre la possibilità di scegliere gli autori in base al nome, ai libri più scaricati, all’argomento.

Se decidiamo di cercare un autore, possiamo leggere la biografia del personaggio e sotto troviamo l’elenco di tutte le sue opere. Clicchiamo sul libro in formato pdf che vogliamo scaricare e poi abbiamo due scelte, la possibilità di scaricarlo completamente gratis, o di scegliere una versione a pagamento per aiutare il portale, per far si che il portale Liber Liber sia sempre più ricco di contenuti e aggiornato.

Gli ebook, ovvero i libri digitali, si possono leggere su tutti gli smartphone, Android, iOS, Google Android, Windows Phone, Microsoft, e anche su tablet, palmari, ebook reader, personal computer, ecc.

Un libro in formato .pdf è più facile da leggere, perchè sia i pc che gli smartphone son già dotati di un lettore che supporta tale file, di conseguenza non vi servirà scaricare alcuna applicazione apposita.

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5 cose da fare con i bambini a Barcellona di domenica

Avete presente Barcellona?
Avete presente quanto sia bella la capitale della Catalogna?
Io tutte le volte che penso a Barcellona mi ritrovo nel Barrio Gotico, a due passi dalla famosa Rambla, a sentire suonare flamenco davanti alla Cattedrale.
Ma so benissimo che Barcellona è la città perfetta anche per chi ha dei bambini.
Oggi vediamo 5 cose da fare di domenica con i bambini a Barcellona.
Sì, perché a Barcellona, se non avete ben chiaro, quello che sto cercando di dirvi, potreste andarci anche sono per tre giorni.
E’ così vicina e così bella, non trovate?
Se poi vuoi dei consigli su dove andare a dormire a Barcellona, in questo articolo vengono illustrati i migliori quartieri possibili.
Ma guardiamo insieme qualcosa in più.

5 cosa da fare

1. Parc Guell

Il parco, tra le opere compiute di Anton Gaudì, è quella più spettacolare e più a misura di bambino. Piastrelle colorate, forme di animali, mosaici multicolori.
Perfetto per passarci la giornata con una colazione al sacco, il parco nasconde un paio di casette che sembrano di marzapane che sono splendide per i nostri cuccioli.

2. L’acquario

Con 21 enormi vasche che ospitano quasi 400 specie marine, è uno degli acquari più grandi d’Europa e ha, soprattutto, come attrazione principale uno splendido tunnel sottomarino di 80 metri, tutto sott’acqua con le pareti trasparenti che è all’interno dell’Oceanarium. Tra le mostre permanenti che permettono di fari capire l’importanza dell’acqua per il pianeta e la ricostruzione di un sottomarino a grandezza naturale sarà uno dei posti preferiti per i nostri bambini.

3. Parc d’Attraccions del Tibidabo

Il Tibidabo è la montagna magica per Barcellona, è la cima di 512 metri che sovrasta la città. Ed il gigante gentile dove c’è un parco di divertimenti vecchio stile perfetto per i bambini. Per i ragazzi sarebbe meglio pensare di organizzarsi per Port Aventura, con un pullman che vi porti al sud della città. quasi a Tarragona. Comunque il Tibidabo vale un viaggetto anche solo per guardare da lì la città che si distende verso il mare. Che meraviglia.

4. La Boqueria

La Boqueria è un’esplosione di colore, di voci, di passione. E’ il mercato coperto che si trova su un lato della Rambla, per circa 6000 metri quadrati di frutta, verdura, salumerie, carne, pesce e tanto amore. I bambini resteranno colpiti dai tanti sapori e dai tanti colori del luogo in una struttura liberty di inizi Novecento.

5. La Rambla

Last but not least la mitica Rambla, la strada che taglia in due il centro cittadino. E’ il punto forte di una città così speciale come Barcellona, è il centro nevralgico di una città viva e piena di cuore. Godetevi lo spettacolo.

Conclusioni
Pensare a 5 cose da fare di domenica con i bambini a Barcellona non è certo un pensiero poi così difficile, soprattutto se si pensa a Barcellona come a una delle città più belle e vive che esistano. A un’ora e 20 di aereo è una capitale moderna, una città tutta da scoprire, tra il flamenco delle sue viuzze del centro alla maestosità della Sagrada Familia, perfetta da visitare con e senza bambini, per questo non l’ho inserita nell’elenco.
Fatemi, però, sapere cosa ne pensiate della splendida Barcellona, non vedo l’ora di leggervi.

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L’acquario di Barcellona, un’esperienza unica per adulti e piccini

Avete presente Barcellona, avete presente il suo mega acquario, visita d’obbligo per adulti e piccini?
Barcellona, la capitale della Catalogna, è una città europea, bellissima e super metropolitana, con quelle venature di antico che è facile riscontrare nel centro della città.
Ma Barcellona gode della fama di una città ultra-moderna perché all’inizio degli anni Novanta, in concomitanza con il grande evento delle Olimpiadi del 1992, furono costruiti il Villaggio Olimpico che affaccia sul mare con un concetto poi copiato da tutti di locali e localini uno dietro l’altro e una serie di altre costruzioni di acciaio e vetro in netto contrasto con l’architettura tipica della città del genio surrealista di Gaudì.
L’Aquarium di Barcellona è stato costruito sul mare, e non poteva essere altrimenti, sul molo di Spagna del Porto Antico a pochi passi dal grande centro commerciale del Maremagnum.
Vi ho fatto venire la curiosità?
Vediamo insieme cosa possiamo fare in una giornata all’Acquario di Barcellona!
L’Acquario di Barcellona, un’esperienza unica
Con più di 35 acquari con all’interno 11 mila animali di più di 450 specie sicuramente l’Acquario di Barcellona è uno di quei luoghi da guardare in coppia, in famiglia, da soli, con gli amici, diciamo che è una tappa obbligata, questo è chiaro.
Ci sono due vasche molto grandi, davvero grandi, che servono a ricreare il clima di un fondale mediterraneo, davvero bello da vedere, un tunnel completamente ricavato in una delle vasche degli squali che crea quell’effetto sottomarino, per cui ti sembra di essere sott’acqua e per i bambini è sicuramente una della cose più emozionanti da guardare, anche perché gli squali chi li ha visti mai da così vicino.
Per i più temerari c’è anche la possibilità di un’escursione sottomarina nella vasca degli squali che viene concessa agli adulti dopo una breve lezione teorica su questi affascinanti animali.
Ovviamente non è consigliata ai bambini ma avviene nella massima sicurezza.
C’è sempre per i bambini anche l’esperienza Extrema in cui vengono riprodotte alcune zone del delta del fiume Ebro e anche alcune grotte sottomarine per un percorso tra l’ecologia dell’ecosistema e l’avventura dell’escursione sottomarina.
Molto simpatici i pinguini al piano superiore che stimolano, e anche di parecchio, i nostri più piccoli, con la loro goffa andatura e con la ricostruzione di una banchina di ghiaccio del Polo Sud.
Il prezzo? 20 euro per gli adulti, 15 per i bambini, 18 per gli over 65 ma, molto spesso, si trovano dei coupon con offerte molto vantaggiose per tutta la famiglia.

Conclusioni
Barcellona è piena di cose da fare. Si tratta della città perfetta per passare anche solo un weekend con tutta la famiglia e di certo visitare l’Acquario è un’esperienza unica per adulti e per piccini che non può essere non presa in considerazione. Allora la prima cosa da fare è prenotare un biglietto per visitare questa magnifica città e, perché no, anche trovare una bella offerta per uno sconto famiglia interessante da usare per visitare il mitico Aquarium.

Internet vs libri: chi l’ha dura la legge

leggere-un-libroL’arrivo di internet e del mondo virtuale dei social network ha stravolto il nostro modo di informarci e tenerci in contatto tra di noi. Le pagine web hanno preso il posto di quelle del giornale cartaceo, e per leggere di ciò che accade nel mondo ormai ci basta scorrere il dito sullo smartphone o sulla la rotellina del mouse.

Inoltre digitando alcune semplici parole su un motore di ricerca abbiamo la possibilità di accedere ad informazioni di ogni tipo. Di certo il fascino di internet e social network è innegabile, ma quello che ancora esercitano i libri è eterno ed immutabile.

Se molti di noi durante la giornata vengono rapiti da social Facebook, Twitter o Instagram, in modo anche un po’ ossessivo, la sera spesso si preferisce sprofondare su una comoda poltrona con un buon libro tra le mani a farci compagnia.

I vantaggi di leggere un buon libro

La lettura è uno svago che risulta essere intramontabile. Il grande Umberto Eco disse: “Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è un’immortalità all’indietro.”

I libri, infatti, a differenza del mondo virtuale di internet, ti danno la possibilità di vivere infinite avventure stando comodamente a casa tua! E proprio come diceva Eco puoi vivere milioni di vite diverse immedesimandoti con i protagonisti dei racconti. Piangerai, gioirai e ti emozionerai insieme a loro e quando arriverai all’ultima pagina di un libro, avrai come la sensazione di aver viaggiato per mondi fantastici e lontani. Grazie ai social network, di amici virtuali ne contiamo davvero tanti ma non saranno mai in grado di insegnarti tanto quanto quelli fatti di carta e inchiostro.

Libri cartacei vs eBook

L’arrivo di internet e della tecnologia ha cambiato anche il modo di leggere un libro. Oggi abbiamo la possibilità di scegliere se leggere il classico libro scritto su carta, oppure leggerne uno digitale.

La diffusione di questi ultimi è in costante aumento e di certo essi presentano diversi vantaggi:

  • puoi comprare e scaricare un ebook sul tuo pc, su ebook reader o tablet direttamente da casa tua senza quindi doverti recare in libreria e magari rischiare di non trovare il libro che cerchi;
  • puoi comprare migliaia di libri senza occupare spazio, perché saranno tutti nella memoria del tuo dispositivo elettronico e puoi  anche risparmiare,  difatti, il costo di un ebook è minore rispetto a quello di un libro cartaceo.

Molti lettori, però preferiscono di gran lunga i libri di carta a quelli digitali. Essi infatti a differenza degli ebook, che hanno bisogno di un supporto elettronico per essere letti, non necessitano di ciò e nemmeno di essere alimentati con la batteria.
Inoltre leggendo un libro cartaceo, puoi sentirne la consistenza al tatto, annusare il buonissimo odore della carta e semmai ti dovesse cadere per terra avrai la certezza che non si romperà.

Leggere un libro che sia cartaceo o digitale, rimane comunque il modo migliore per rilassarsi, mantenere il cervello sempre attivo e acculturarsi. Ecco perché internet ed i social network non arriveranno mai ad avere il medesimo fascino.

Consigli su come realizzare una tesi di laurea

universita-laureaLa tesi di laurea è l’ultimo importante scoglio che gli studenti devono superare prima di questo traguardo tanto atteso. Scriverla però si rivela spesso essere un compito tutt’altro che facile, riuscendo a far andare nel panico non pochi laureandi. In questo articolo cercheremo di dare dei consigli pratici su come realizzare una buona tesi di laurea affinché quest’esperienza sia il meno complicata possibile.

L’argomento

Il primo passo da fare è quello di scegliere l’argomento da trattare all’interno della tesi. Esso potrebbe essere correlato ad una tua passione o ad eventuali futuri sbocchi lavorativi. Poniti quindi delle domande, raccogli le idee così da poter sapere con certezza in quale direzione muoversi. Chiaramente consultati con il tuo professore per avere conferma che sia in accordo con la chiusura del tuo piano di studi.

Reperisci il materiale

Non appena avrai ben chiaro quale argomento trattare nella tesi, puoi iniziare la fase di ricerca, studio e approfondimento che ti aiuterà nell’elaborazione della tesi. Per trovare il materiale che ti serve puoi consultare testi e articoli reperibili in biblioteche o siti internet.

Chiedi consiglio al tuo relatore su quali fonti di informazione sono i più adatti a trovare le notizie di cui hai bisogno. Se andare alla ricerca di materiale per biblioteche e archivi ti sembra un lavoro infinito, poi sempre fare affidamento sull’OPAC (Online Public Access Catalog), cioè cataloghi online che raccolgono ed archiviano i titoli e i dati dei materiali presenti presso tantissime biblioteche in tutto il mondo secondo un criterio di schedatura standard che permette di effettuare ricerche in diverse modalità (per autore, argomento, titolo, localizzazione).

Organizza il materiale con delle schede

Via via che la tua opera di consultazione di testi procederà, ti sarà utile creare delle schede bibliografiche dove appuntare i dati dei vari volumi come autore, titolo edizione e tutto il resto che può servire per redigere un’ottima tesi. in questo modo non smarrirai le tue ricerche, e sarai avvantaggiato nel momento in cui dovrai redigere la bibliografia finale.

La stesura della tesi

Appena avrai tutti gli elementi necessari potrai iniziare la scrittura della tesi vera e propria.

Vediamo dunque le parti fondamentali in cui possiamo suddividerla:

Il titolo: esso è uno strumento chiave, una parole che riassume tutto il contenuto della tua tesi.
Un titolo breve è sempre consigliabile, e se credi che non renda del tutto chiaro l’argomento da te trattato, puoi sempre decidere di aggiungere un sottotitolo.

L’indice: è una parte importante perché consente a chi legge il tuo scritto di orientarsi subito all’interno del lavoro. Va sempre scritto e collocato all’inizio della tesi e deve riprodurne il contenuto in modo esatto dando conto della suddivisione in capitoli, paragrafi e se ci sono sotto paragrafi.

L’introduzione: serve principalmente a far capire al lettore cosa si troverà davanti continuando con la lettura, e per questo motivo deve contenere tutti i topic fondamentali circa l’argomento di cui tratta il tuo lavoro.

Il corpo del testo rappresenta il cuore della tesi, e viene suddiviso in capitoli e paragrafi. Questa è la parte della tesi dove esporrai in modo chiaro ed esaustivo le tue argomentazioni, arricchendole anche con note e citazioni.

Conclusioni: è la parte finale della tesi e rappresenta la summa di tutto il lavoro svolto.
È importante vengano scritte in modo chiaro e sintetico.

La bibliografia contiene l’elenco dei testi che hai consultato per realizzare la tua tesi e dovrai realizzarla secondo l’ordine alfabetico del cognome dell’autore.

Si ringrazia http://www.webbando.com