Coubert dipinto funerale descrizione

Quando dipingere un funerale diventa evento storico

Gustave Coubert, uno dei principali esponenti della corrente artistica del realismo, in una sua opera dal titolo ‘’Funerale ad Ornans’’ dipinge la sepoltura di una persona qualunque ma il modo in cui lo fa, le dimensioni dell’opera e la caratterizzazione dei personaggi trasforma la scena in un evento storico che mette in evidenza un’importanza a quei tempi negata agli individui del popolo, la stessa importanza che caratterizzava le classi dominanti.
L’opera venne fatta tra il 1849 e il 1850 e misurai 315×668 cm. Si tratta di dimensioni improponibili al tempo per una scena come quella: un classico funerale in campagna accompagnato da una folla di paesani ed ecclesiastici, è risaputo infatti che i volti dipinti da Coubert appartenessero davvero agli abitanti di Ornans, paese in cui nacque, si ritiene infatti che abbia fatto posare a turno dei suoi amici e conoscenti con lo scopo di rendere il tutto più coerente possibile.
Lo scandalo

Coubert fu additato per quest’opera da tutti i critici dell’epoca e da tutti coloro che vivessero una condizione di agiatezza tale da permettergli una conoscenza artistica e della società tale da poter recepire il messaggio ‘’rivoluzionario’’ in essa nascosto.
Se si osserva bene l’opera, infatti, si tratta di un evento quotidiano trattato in maniera storica soprattutto agli occhi di era ancora legato all’arte di stampo neoclassico o romantico, ancora ufficialmente accettati ed apprezzati.
Inoltre lo scandalo risiede anche nei volti che sceglie di rappresentare: si tratta di personaggi scomposti appartenenti alla quotidianità, alla vita di campagna, fatta di vestiti scuri e a volte laceri.
Il corteo funebre

Lo sviluppo in orizzontale della tela permette di valorizzare il corteo funebre il cui centro di interesse coincide con il gruppo che si trova a sinistra a cui appartiene anche il sacerdote e vede una croce alzata.
Lo spazio è contratto nel primo piano come se tutti fossero protagonisti della scena, il becchino è inginocchiato e si trova al centro della scena per evidenziare la crudezza del momento; oltre la scena si intravede un paesaggio fatto di colline.
Il tutto accompagnato da pennellate sicure e rigide volte ad evidenziare ancora una volta la realtà e la sua indifferenza di fronte alla sofferenza umana.
Ogni funerale è un piccolo evento storico per chi sopravvive ai propri cari e per questo è importante allestire un funerale rivolgendosi ad un’agenzia come la Cattolica San Lorenzo in grado di rispondere alle esigenze e al desiderio di rendere ‘’storico’’ il ricordo.

pdf illegali o no

E’ illegale leggere pdf on line

Portable Document File meglio conosciuti come pdf sono dei file con i quali siamo spesso in contatto, li leggiamo, li scarichiamo ed infine li scambiamo tra di noi ogni giorno.

Il loro grande successo è dovuto alla loro massima versatilità, possono essere letti da chiunque a prescindere dal tipo di piattaforma che si è usata per crearli, al contrario di ciò che avveniva prima, quando per leggere un documento bisognava utilizzare il programma che lo aveva creato. I pdf racchiudono dei documenti non modificabili, sia per stampa che per visualizzazione, di varia natura, possono essere dei testi, delle immagini di qualsiasi risoluzione, dei grafici o dei contenuti multimediali

Trattandosi di documenti personali si può impedirne o ridurre l’accesso impostando delle apposite password ed applicare così alcune restrizioni a determinate funzioni, quali possono essere la stampa o la modifica, anche se non è possibile evitare le copie.

Ma cos’è il diritto d’autore?

Il diritto d’autore nasce nel lontano 1941 a protezione di tutte le opere creative quale espressione di un lavoro intellettuale in tutti gli ambiti: musica, letteratura, architettura, teatro, cinematografia, lirica ed arti visive, per proteggere la nascita e la vita di tutte le opere. Ne scaturisce che solo l’autore può rivendicarne la paternità, ovvero può disporne in modo esclusivo e decidere se e quando pubblicarle, se apportare delle modifiche o deciderne altro tipo di utilizzazione dietro relativo compenso.

Tra i vari commi che regolano il copyright, quello più importante è senz’altro in riferimento al diritto di riproduzione di un’opera, che è ad esclusivo appannaggio dell’autore. E’ il solo infatti che può fare copie dell’opera, in maniera diretta o indiretta, in modo temporaneo o permanente, in tutto o in parte e con qualunque procedimento di riproduzione.

La legge comunque consente di copiare le opere protette solo per uso personale, ovvero senza condividere i contenuti su internet, purché venga fatto senza scopo di lucro e tanto meno senza fini direttamente o indirettamente commerciali mettendoli a disposizione del pubblico.
In questo caso oltre alla sanzione pecuniaria si rischia di andare incontro ad un procedimento che prevede la reclusione.

Va da se che il diritto d’autore può essere ceduto, venduto o donato a terzi, secondo ciò che l’autore decide di fare, ma anch’esso ha una scadenza solo per quando riguarda il lato patrimoniale, la legge stabilisce che la sua durata sussiste per tutta l’ esistenza dell’autore e si protrae nei 70 anni dopo il suo decesso.

Leggi e leggere pdf on line

Fatta la legge trovato l’inganno , non va confusa la riproduzione per uso personale con il download abusivo di contenuti multimediali protetti da copyright, in questo caso possiamo parlare vera e propria pirateria informatica, che può essere considerata come reato, nei casi più gravi possono esserci gli estremi per una condanna penale.

On line esistono dei siti in cui è possibile scaricare legalmente il contenuto di libri, infatti molte case editrici hanno messo a disposizione dei lettori una sezione apposita di libri, forse non sono gli ultimi in uscita, ma sicuramente saranno dei titoli interessanti, soprattutto tra i classici che spaziano dai gialli ai rosa.

Esistono poi delle piattaforme perfettamente legali e gratuite, dalle quali si può scaricare della buona musica, si può accedere ai brani più ascoltati o a quelli più scaricati senza il rischio d’incorrere in nessun reato.

Lo stesso discorso vale se si vogliono visionare dei film, la rete è piena di filmati o cortometraggi indipendenti totalmente gratis, senza abbonamenti e senza violare la legge sul copyright, alcuni siti specializzati nelle ricerche dei file, offrono anche i così detti Magnet link, ovvero tutte le informazioni per scaricarli.

Esistono poi altri siti illegali, ovvero dei canali principali dove reperire film e serie tv su internet, oltre ad altri che consentono di scaricare ed installare su qualsiasi dispositivo mobile delle app per visualizzare contenuti illegali, installando add-on permettono di visualizzare in streaming contenuti illegali senza nemmeno il bisogno di navigare su alcun sito.
Stanno avendo sempre più evoluzione i siti streaming gratis pirati, che trasmettono partite di calcio, film e serie tv con contenuti protetti da copyright.

E’ sempre sconsigliato vedere in streaming anche una semplice partita di calcio per tutta una serie di motivi, primo fra tutti è a rischio la vostra privacy, i vostri dati personali possono essere rubati, comprese anche le credenziali per le operazioni bancarie.
Inoltre possono nascondere insidie pericolosissime per il vostro computer, quando provate ad aprire questi siti e cliccare a caso su ogni banner e pulsante o link, potreste distruggere in breve tempo la stabilità di sistema e far penetrare virus, che vi impediranno di navigare in tutta calma, ma di sarete interrotti in continuazione dalla pubblicità.

schema di distribuzione di un libro

La distribuzione e vendita di un libro

La maggior parte dei principali editori separa il loro elenco di titoli in stagioni. La designazione stagionale è significativa per il libraio e lo staff di marketing perché ogni lista di stagione viene presentata in un’unica conferenza al gruppo di vendita. I membri di questo gruppo di vendita vanno quindi a fare presentazioni stagionali per prenotare gli acquirenti presso le principali catene e gruppi di librerie indipendenti in tutto il paese.
Eventuali modifiche che devono essere apportate al tuo libro devono essere completate prima di questa conferenza. In seguito, non avrai più l’opportunità di parlare della tua copertina, dell’interior design, della copertina, dei piani di marketing o di qualsiasi altra cosa. Non appena è finita, il tuo libro è già in via di presentazione, vendita e distribuzione ai librai in tutto il paese.
La conferenza è un luogo ben custodito e gli editori raramente consentono agli autori di partecipare. Se sei invitato, è un grosso problema; sfruttare al meglio. In caso contrario, non può far male chiedere di partecipare a una parte della conferenza. Se il tuo editore risponde affermativamente, è una grande opportunità per incontrare persone che hanno un enorme impatto sul successo del tuo libro. Osserva, impara e impara.

Gli sconti

Quando i rappresentanti di vendita lasciano la conferenza, iniziano immediatamente a fissare appuntamenti e presentare titoli agli acquirenti per le grandi catene di negozi e per i fornitori di libri indipendenti.
Gli elenchi stagionali dei titoli vengono in genere venduti con mesi di anticipo rispetto alla pubblicazione, quindi la maggior parte dei titoli presentati sono mesi dalla data di pubblicazione e di pubblicazione effettiva. Ciò fornisce all’editore tutto il tempo necessario per valutare tutti gli ordini, apportare le modifiche necessarie e stampare il giusto numero di copie da distribuire sul mercato.
Ovviamente, i libri in cima alla lista ottengono il maggior numero di ordini. Se il tuo libro è posizionato in basso nella lista, ci sono buone probabilità che le grandi catene passino o ti diano un piccolo ordine, il che significa che non troverai copie su tutti gli scaffali dei negozi. Non arrabbiarti!
Una distribuzione mirata con trionfi di vendita elevati che hanno il tuo libro inserito in ogni singolo negozio nel paese. Ciò che rende la distribuzione una danza così delicata è che i libri sono sempre restituibili al magazzino dell’editore se le librerie non riescono a venderli.

La distribuzione

Il termine più frainteso e frainteso nel vasto campo dell’editoria è la distribuzione. Per i più grandi editori commerciali, la vendita e la distribuzione vanno di pari passo. La corretta distribuzione non è un semplice elenco di un titolo nel database di un grande negozio o di cartoline postali per le librerie in tutto il paese.
La distribuzione effettiva inizia con il processo di presentazione delle vendite che abbiamo già discusso, abbinato ad abbinare abilmente i rivenditori con libri che vendono copie a un tasso di rendimento molto basso. Generi diversi, così come i formati editoriali di libri in brossura, commercio e libri di massa, risuonano con i consumatori che acquistano in luoghi specifici. La distribuzione nel vero senso della parola sta facendo corrispondere la categoria, il formato e il prezzo allo sbocco giusto in quantità che hanno senso sia per l’editore che per il venditore.

In vendita

Il ciclo è ora completo: i libri sono stati prodotti e distribuiti, le copie sono in vendita online e sugli scaffali dei negozi, e i piani di marketing stanno, con speranza, portando abbastanza attenzione a titoli particolari tra i consumatori che acquistano libri.
Manca una cosa, che può sembrare scoraggiante, ma in realtà è sia ripetitivo che coerente, ovvero come può un autore, capire se il libro che ha scritto stà funzionando?
Non dimenticare mai che pubblicare è un business, il tuo manoscritto è un prodotto e tu, come l’autore, sei una merce.
Quando firmi quel contratto, il tuo manoscritto è confezionato, valutato e venduto per fare soldi. Il tuo editore ha acquisito il tuo lavoro per trarre profitto dalla vendita dei tuoi scritti.
Non si tratta tanto di una grande scrittura, quanto di un buon libro che può generare entrate e di quanto valore attribuisca a te come autore e alla tua scrittura.
Finché la tua scrittura è redditizia e continui a produrre divertenti e informativi manoscritti nei tempi previsti, hai ottime possibilità di mantenere una carriera come scrittore.
Buona fortuna.

uomo che promuove pubblicamente un libro

Produzione di un libro e distribuzione

Probabilmente la parte più trascurata e sottovalutata del processo di pubblicazione è il lavoro del dipartimento di produzione, che sviluppa e progetta la copertina e l’interno di ogni libro, insieme al coordinamento della stampa e del rilegatura dei prodotti finiti. I lettori in realtà giudicano un libro dalla sua copertina, e farlo bene è qualcosa che i più grandi editori fanno molto bene.

La consapevolezza del programma di produzione per il tuo libro è importante; sapere quando ogni parte del processo di progettazione e layout sta arrivando aiuta a determinare quando è opportuno porre qualsiasi domanda tu possa avere e offrire gentilmente le tue idee mentre c’è ancora tempo per loro di essere prese in considerazione.

Finché riconosci il controllo del tuo editore, è probabile che la casa sia ricettiva ai tuoi input se si basa sul tuo acuto senso del mercato.

Fai sempre suggerimenti qualche settimana prima della data in cui il programma di produzione indica che ogni decisione è stata presa.

Non essere prepotente e non essere un parassita. Crea suggerimenti intelligenti in base alla tua conoscenza del bisogno che il tuo libro sta riempiendo nel mercato, e sarai visto come una risorsa, non solo un altro autore che cerca di promuovere i propri interessi.

Parla troppo tardi e non puoi tornare indietro. Il team del tuo editore sta prendendo tutte le decisioni, ricorda; hanno acquistato i diritti sulla tua scrittura e possono fare ciò che vogliono.

Marketing più efficacie

Come il blogger Inguaribile Viaggiatore insegna, ci sono due componenti principali per prenotare il marketing: la promozione e la pubblicità.

La promozione è la creazione di tutto ciò che attira l’attenzione su un libro, dal pavimento ondulato e espositori per scaffali in librerie a segnalibri e omaggi di magliette. La pubblicità è l’arte di generare pezzi di stampa e media su un autore e il suo libro. La chiave per vendere copie di un libro nel mercato odierno è di generare molta pubblicità. La chiave per una pubblicità efficace è concentrarsi sull’area che genererà il maggior numero di vendite per il tuo libro.

Un avvertimento rapido: più forte è la piattaforma dell’autore, più sarà meglio equipaggiato per aiutare in questi sforzi. Il marketing non è qualcosa che inizia o si ferma in un dato momento.

Idealmente, è una parte integrante della tua carriera di scrittore che inizia molto prima che tu faccia un contratto con un libro e continui per tutto il tempo che ti chiami scrittore.

Il marketing di successo si basa sulla creazione della giusta combinazione di promozione e pubblicità all’interno del budget di marketing assegnato per generare interesse che si traduce in vendite.

Non chiedere cose che sono chiaramente fuori dai limiti del budget del tuo editore. Se manca qualcosa nel piano e offri aiuto, assicurati di ottenere l’approvazione del tuo editore e sii disposto a collaborare con ciascun dipartimento per farlo accadere.

Siate pronti a investire i vostri soldi in questi sforzi, ma non offrite di farlo prima di sapere esattamente cosa intende fare il vostro editore. Quindi, collabora con il tuo editore per promuovere il tuo libro, tenerli informati dei tuoi sforzi e ascoltare attentamente le loro competenze in modo che insieme puoi presentare un piano di marketing unificato.

Gli editori non amano gli autori che se ne vanno da soli senza consultarli o sollecitare input. Inoltre non amano gli autori che sono singolarmente concentrati sulla scrittura e non vogliono avere nulla a che fare con la promozione.

Questi sono i due modi più veloci per perdere il supporto, e non vuoi mai, mai, il tuo editore per voltare le spalle ai tuoi sforzi.

scrivere un racconto di viaggio

Raccontare un viaggio: guida completa per la scrittura e la pubblicazione

Consigli per scrivere e pubblicare nel migliore dei modi il racconto di un viaggio o un’avventura

Partire per un viaggio, lungo o corto che sia, si sa che rappresenta sempre una nuova diversa avventura differente da qualsiasi altro viaggio sotto certi aspetti e simile ad altri per tanti altri.
Molti scrittori ed appassionati di viaggio, dopo aver trascorso una nuova esperienza fuori dalla propria città di residenza, amano raccontare il proprio viaggio in un diario di bordo o in un vero e proprio racconto.

La scrittura

Scrivere questo tipo di racconti in realtà non richiede una grande esperienza nella scrittura se non le competenze base sulla grammatica italiana. Infatti il racconto di un viaggio appena vissuto è in realtà un modo di scrivere molto naturale, rappresenta un vero e proprio modo di mettere “su carta” quello che si vorrebbe raccontare a chiunque ci possa chiedere “com’è andato il viaggio?” e questo rende il racconto un’esperienza piacevole da leggere e soprattutto utile a chiunque altro voglia affrontare un viaggio simile al nostro.
Il modo migliore per il racconto è suddividerlo in giorni differenti. Presumibilmente un viaggio è composto da diversi giorni e per evitare di tralasciare dettagli importanti o esperienze vissute in un particolare giorno, il modo migliore è la scrittura in modalità “diario di bordo”. Non è importante indicare gli orari di qualsiasi cosa vissuta nelle giornate del viaggio, ma è bene considerare le esperienze principali affrontate in ogni giornata. In questo modo si crea uno stimolo organizzativo al lettore ed in più si riesce a parlare in modo del tutto naturale del proprio viaggio.
Scrivere di un viaggio significa anche offrire consigli ed opinioni sul posto che si è visitato, questo viene considerato veramente utile da chi legge, è importante tenere a mente che scrivendo delle proprie esperienze si ha la potenzialità di modificare l’opinione del lettore su un posto, visto che noi lo abbiamo vissuto ed il lettore no, si fiderà molto di quello che scriveremo, pertanto cercate sempre di dare un giudizio oggettivo ed utile a qualsiasi lettore, senza tralasciare importanti dettagli.

La pubblicazione

Dopo aver scritto il nostro racconto, operazione che potrebbe richiedere anche diversi giorni se vogliamo farlo al meglio, è arrivato il momento di pubblicarlo!
Tanti viaggiatori possiedono un proprio blog, ma è anche vero che spesso scrivere nel proprio blog non da molta visibilità al proprio racconto e, a meno che non pubblichiate un racconto alla settimana, vale la pena sfruttare portali più conosciuti e visibili sul web ma non troppo, altrimenti si rischierebbe di metter il proprio racconto in mezzo a tanti altri e non sarebbe comunque visibile.
Il buon compromesso è un sito web che permette di pubblicare le proprie esperienze raccontate, arricchite con foto e quant’altro, che disponga di una buona visibilità sul web, ma che allo stesso tempo non contenga centinaia di racconti. Uno di questi che rispecchia questo tipo di requisiti potrebbe essere il portale Tipintravel, con la sua sezione interamente dedicata ai racconti di viaggio degli utenti, visibile qui da dove è possibile inviare con semplicità il proprio racconto in formato Word o pubblicarlo in pdf e vederlo pubblicato in pochissimi giorni, dove sarà presente tutto il tempo che vorrete, anche per anni.

La condivisione

Dopo aver scritto e pubblicato il proprio racconto di viaggio resta fuori solo un’ultima cosa, ovvero la condivisione. Il termine “condividere” ai giorni d’oggi viene spesso legato ai social, ma in realtà esistono tantissimi modi per condividere i propri racconti pubblicati su un sito web.
Per cui, dopo averlo condiviso ovviamente sui social, aprite la mente alla fantasia e cercate di condividerlo con tutte le persone che vorrete. Un modo molto simpatico è inviando il link del racconto ai propri amici via chat o con un messaggio privato. In alternativa potreste segnalarlo parlandone a voce in una serata ad un pub o al ristorante, suscitando cosi l’interesse del viaggio ed invogliando personalmente i propri amici, conoscenti e parenti a leggere l’articolo che gli invierete successivamente.
In realtà il link può essere anche scritto su carta o su dei volantini se serve segnalarlo in qualche progetto o attività. I modi per segnalare e condividere il proprio racconto in realtà sono infiniti, sta solo a voi decidere quanto applicarvi e quando volerlo rendere pubblico.

la magia di leggere libri

Trovare il tempo per leggere

Come e quando trovare del tempo per la lettura dei libri

Leggere libri è una passione non condivisa da tutti, ma che in realtà si distingue su diverse sfaccettature, infatti non c’è solamente chi legge un libro al giorno o chi non ne legge neanche uno all’anno, c’è anche chi ama leggere ma non sempre riesce a trovare il tempo per farlo. Quest’articolo è indirizzato prevalentemente a questo tipo di persone, ma in realtà anche a chi vorrebbe iniziar a leggere ma non comincia neppure proprio per la mancanza di tempo. Infine, anche chi ama leggere e già dedica molto tempo a questa passione può trovare qualche consiglio utile da quest’articolo trovando nuove idee per arricchire ancora di più questo hobby.

Come ottenere un po’ di tempo per la lettura?

Leggere seppur è un hobby o una passione, in realtà richiede veramente molto tempo. Pensate che mediamente 1 pagina ben scritta di un testo mediamente impegnativo viene letta in circa un minuto, pertanto un libro potrebbe richiedere diverse ore di lettura per essere letto e compreso al meglio. Figuriamoci se si trattasse di un libro da studiare per scuola o l’università con una complessità medio-alta.

Dedicare del tempo alla lettura però è una cosa possibile per chiunque volesse, infatti la giornata è piena di attimi vuoti o momenti che si possono dedicare a questo tipo di passione, l’importante è volerlo!
Partiamo dalla mattina fino a sera per individuare quali potrebbero essere i momenti migliori per leggere:

Mattina: Già da appena svegli in realtà abbiamo dei momenti che potremmo dedicare a leggere, seppur di pochi minuti. Quando ci si sveglia solitamente si tende a passar del tempo a preparare la colazione o mangiare seduti con calma. Questo tempo a volte potrebbe esser dedicato a leggere qualche pagina, ad esempio mentre si aspetta il caffè oppure mentre aspettiamo che si liberi il bagno!
Dopo esser usciti da casa in realtà la mattina è ancora piena di momenti liberi, uno su tutti potrebbe essere quando siete sui mezzi pubblici o se qualcuno vi accompagna a lavoro/scuola in auto. Questi sono momenti preziosi da dedicare alla lettura. La mattina la mente è fresca, soprattutto quando siamo svegli da un paio di ore.

Pranzo: Dopo aver passato una mattinata, più o meno impegnativa che sia, avrete probabilmente un pranzo da preparare o da riscaldare, l’attesa della bollitura dell’acqua o del pranzo che si riscalda in padella o forno è uno spazio di 15-20 minuti che se sfruttato bene può riuscire a darvi modo di leggere qualche altra pagina del vostro libro preferito. In alternativa, se preferite potete dedicare del tempo subito dopo aver finito di mangiare. Molti lavoratori in ufficio hanno a disposizione 1 ora di pausa pranzo che se sfruttata bene può fornirvi anche 30-40 minuti pieni da poter dedicare alla lettura. Figuriamoci poi se lavorate con un turno spezzato ed avete 2-3h di pausa! In quel caso qualsiasi posto potrebbe tornare utile, anche la vostra auto nei giorni invernali o una panchina in un parco.

Pomeriggio: Il pomeriggio è un momento molto particolare e differente in base alle varie tipologie di vita che si trascorre. Una cosa però è sicura, il pomeriggio è molto lungo e dalle 15 all’ora di cena passano diverse ore. In questo periodo cercate di ritagliare un po’ di tempo per voi e vedrete che troverete un po’ di minuti da dedicare a quest’hobby. Il bello della lettura è che può avere la durata che preferite, dai 5 minuti alle ore. Sta solo a voi decidere quanto tempo dedicarci.

Sera: Dopo aver passato il vostro bel pomeriggio con gli impegni della giornata più frequenti in base alle abitudini che avete, è arrivato il momento di trascorrere la serata. Non sempre di sera si esce e spesso la gente preferisce passare del tempo davanti la tv a vedere un film o qualche programma televisivo. Pensate a quante ore avete dedicato alla tv. La sera è uno dei momenti più sfruttati per leggere, proprio perché una volta finito di cenare seppur sono le 21 si hanno a disposizione anche 2-3h piene per la lettura! Per cui anche se una volta a settimana potete impegnarvi e dedicare la vostra serata alla lettura, vedrete che potrebbe diventare una bellissima abitudine!

Il tempo da dedicare alla lettura

Il tempo da dedicare alla lettura di un libro è molto variabile da persona in persona e proprio per questo non c’è una costante fissa ovvero quanto tempo dedicare ad un libro, è anche vero però che se ci vogliamo impegnare sul serio con la lettura conviene tener in considerazione sessioni di almeno 30-40 minuti ogni qualvolta si apre un libro. In questo modo potremmo esser sicuri che ogni volta faremo un bel passo avanti nel libro e riusciremo ad essere coinvolti quanto basta per la lettura.
Se poi siete in situazioni particolari in realtà potreste ritrovarvi anche a leggere per ore ed ore. Immaginate una lunga attesa in fila per un servizio, oppure un viaggio di diverse ore, queste sono solo alcune delle situazioni che potrebbero invogliarvi a leggere per tante ore consecutive. L’importante è leggere sempre con lucidità e non passare del tempo a sfogliare pagine e leggere diverse righe senza comprendere quello che c’è scritto. La mente umana a volte riesce anche ad andare avanti con le righe, ma questo non significa che capirete tutto quello che leggerete e potrebbe poi esser necessario leggere nuovamente lo stesso testo. Disporre di un kindle che legge pdf può rendere la lettura ancora più semplice, visto che ci libererà dell’incombensa di trasportare un grosso libro nella borsa.

Tipi di libri da leggere

I libri si sa che non sono tutti uguale e seppur questa non è una motivazione per distinguere il tempo dedicato ai libri tra una persona ed un’altra è anche vero che in base alla tipologia di libro letto forse si può dedicare un orario differente per la lettura. Libri pesanti infatti potrebbero risultare pesanti da leggere di prima mattina o la sera prima di andar a dormire, allo stesso tempo però c’è chi ama studiare e leggere in piena notte proprio trovando quell’atmosfera silenziosa e di relax che non si riesce spesso ad ottenere in altri orari della giornata. Pertanto però la tipologia di libro potrebbe far la differenza sull’orario in cui si legge.

scrittore che pensa e annote parole di un libro

Presentazione e lancio di un libro

Considera per un momento che anche dopo aver superato la selezione, il tuo libro è solo uno tra centinaia o addirittura migliaia, che il tuo editore pubblica ogni anno.

Più riesci a separarti da tutti gli altri autori, più possibilità hai di avere un impatto sulla pubblicazione del tuo libro.

Quindi, una volta firmato il contratto (dopo le trattative e l’esperto consultivo del tuo agente o di un altro professionista legale, ovviamente), comportati come il travel blogger inguaribile viaggiatore e pianifica un viaggio al tuo editore, organizza un incontro con il tuo editore e chiedigli di invitare le parti appropriate di tutto il dipartimenti coinvolti con il libro.

Indipendentemente dal fatto che questa richiesta sia ascoltata – e in tal caso, chi assiste esattamente – parlerà dei volumi su dove sei nell’ordine gerarchico degli altri autori. Ad esempio, se risulta essere solo il tuo editor, o un gruppo di brillanti “assistenti”, probabilmente sei vicino alla fine dell’elenco (insieme a quasi tutti gli altri autori per la prima volta). Se ciò accade, non prenderlo come un brutto segno. Basta capire dove ti collochi nel grande schema delle cose in modo da poter impostare aspettative realistiche.

Nel momento in cui il contratto è stato firmato, hai perso i diritti e il controllo su come verrà pubblicato il tuo manoscritto. Ma se sviluppi solide relazioni in primo piano con le persone chiave coinvolte nel rendere il tuo manoscritto un libro commerciabile, hai una migliore possibilità di avere almeno le tue idee ascoltate.

Questo incontro è la tua prima e, probabilmente, la più importante possibilità di farlo. (Potrebbe anche essere l’unico che ottieni.) Quindi non saltare questo passaggio. Il segreto per essere efficace: basare i tuoi commenti sulla realtà del mercato e riconoscere i limiti di tempo che questi giocatori hanno nel bilanciare il loro lavoro sul tuo libro tra tutti gli altri. È qui che tutte quelle visite alle librerie di cui parlavamo all’inizio cominciano a dare i loro frutti.

Fase editoriale

L’industria del libro di oggi è così competitiva che la maggior parte dei manoscritti acquisiti non richiede significative revisioni editoriali. Quelli che hanno bisogno di molta attenzione – che siano pieni di errori tecnici o che necessitino di pesanti ristrutturazioni – raramente riescono a superare l’agente.

Il segreto per iniziare bene: Riconoscere che quando un editore chiede modifiche editoriali, si è sotto contratto per riscrivere e consegnare in tempo. Sei l’autore e mantieni sempre il tuo copyright, ma la proprietà della tua scrittura è stata trasferita al tuo editore, che ti sta pagando per tali diritti e controllo. Allo stesso modo, quando si tratta del titolo del tuo libro, sappi che potrebbe essere cambiato molto bene, ed è la prerogativa del tuo editore a farlo.

Al di là dell’evidente rapporto tra editor e autore, ogni autore intelligente sa che il suo editore è anche il suo principale contatto (e sostenitore) per tutto ciò che riguarda la pubblicazione del suo manoscritto. Comportati di conseguenza. Non venire fuori come “bisognoso”, ma non trascurare neanche questa relazione.

Programmazione editoriale

Una volta che un titolo è programmato per la pubblicazione e un mese di rilascio è stato impostato, il lavoro inizia sul serio.

Il tempo tra l’acquisizione di un libro e il giorno in cui raggiunge gli scaffali è in genere ovunque da uno a due anni. Dipende dalla tempestività del tuo argomento, da quanti titoli sono sotto contratto nella tua categoria e quando il tuo editore pensa che il tuo libro avrà le maggiori possibilità di successo sul mercato.

Gli editori si incontrano spesso per discutere il programma stagionale e posizionare i titoli per massimizzare il potenziale di vendita. La più grande considerazione è la concorrenza, sia interna che di altre società. Pubblicare titoli competitivi diluisce contemporaneamente il potenziale di vendita dell’intero elenco. Questo è un altro motivo per cui è essenziale rispettare tutte le scadenze per riscritture, revisioni e recensioni: non riuscire a farlo può mettere in pericolo i tempi accuratamente coreografati progettati per massimizzare le prospettive di vendita del tuo libro.

I numeri

Gli editori lavorano su una serie di numeri sviluppata durante la riunione iniziale di acquisizione.

Dopo aver accettato di pubblicare il tuo manoscritto, il tuo editore conosce già il numero di copie che il tuo libro deve vendere per essere redditizio, per la casa e per te.

La redditività è la pietra angolare di tutto ciò che l’azienda fa per quanto riguarda la pubblicazione, ed è spesso indicata come il “numero di budget” per ogni libro. Questo numero è la base di quanta attenzione ai dettagli riceve il tuo titolo. Con il tempo e le risorse limitati per produrre migliaia di titoli, il numero di budget è un modo per i publisher di dare la priorità.

Raramente gli autori sono a conoscenza dei loro numeri di budget e le domande direttamente relative a quei numeri raramente ricevono una risposta. Ancora una volta, quell’incontro iniziale con il tuo editor o team di pubblicazione è il miglior indicatore di dove si trova il tuo libro.

libro da sfogliare pronto per pubblicazione

Pubblicazione di un libro: cosa devi sapere

Potrebbe sembrare uno stereotipo ingiusto, ma è vero: quelli di noi che hanno lavorato nel mondo dell’editoria possono testimoniare il fatto ovvio che pochi scrittori neofiti hanno la minima idea di ciò che accade dietro le quinte dei loro editori.
Non è perché sono informazioni top-secret che gli agenti e gli editori non vogliono che tu sappia. In realtà, è vero il contrario: sviluppare una comprensione di base del processo con la realizzazione di come è possibile influire sulla vendita del tuo libro è cruciale per il tuo successo di scrittore.
Se sogni una carriera da scrittore, più conoscenze hai sul mercato e sul processo di pubblicazione, migliori saranno le tue possibilità di realizzare i tuoi sogni.
Ci sono due parti cruciali per ogni carriera di scrittore: il primo è la scrittura e il completamento del tuo manoscritto e la preparazione per l’acquisizione e la pubblicazione, e il secondo è tutto ciò che accompagna la produzione, il marketing, la vendita e la distribuzione del tuo libro.
Sapere come tutto questo si unisce non solo aumenta le probabilità di creare una sottomissione che ti porterà un affare, ma ti dà anche una migliore possibilità di influenzare le decisioni che possono rendere o distruggere il successo del tuo libro.
Ecco come funziona, perché è necessario conoscere e come è possibile entrare in un accordo editoriale come autore.

Primi passi e prime pagine

Prima di entrare nello specifico di come funziona la pubblicazione, è necessario iniziare con le basi. Ciò significa che anche mentre sei nelle fasi di completamento o controllo del tuo manoscritto, devi abituarti a visitare regolarmente la tua libreria locale. Il tuo obiettivo: ricerca sul mercato. Naviga tra i corridoi, fai osservazioni e leggi libri simili nello stesso genere del tuo.
Presta particolare attenzione ai libri della tua sezione scritti da autori che non riconosci. Nota come sono confezionati e prezzati. Prendi nota del design della copertina.,
Le librerie sono laboratori per il marketing e la vendita di libri. Scrivere è un mestiere, ma pubblicare è un business. Per diventare un autore di successo devi sviluppare una conoscenza di quel laboratorio.
Essere in grado di discutere in modo intelligente con professionisti che si guadagnano da vivere con la pubblic7azione crea la tua credibilità come autore esperto di mercato, specialmente se riesci a capire dove si collocherà il tuo libro.
Una volta che sai esattamente dove si trova il tuo lavoro sullo scaffale, assicurarsi che la conoscenza si rifletta nella lettera di accompagnamento che accompagna le vostre comunicazioni ad agenti o editori. Aumenterà le tue possibilità di ottenerne avere successo.

Acquisizioni

La pubblicazione è un’attività estremamente competitiva. Le case competono per firmare i migliori manoscritti possibili.
Le case principali, di regola, non accettano richieste non richieste. Si affidano agli agenti per fornire loro un flusso costante di possibilità di pubblicare ottimi libri.
Una volta che un editore accetta di leggere un manoscritto, ha superato un test critico. Se all’editore piace quello che legge e pensa che sia adatto per la sua lista, lei avanzerà con una proposta per acquisire il libro. Ma questo non significa che sia un affare fatto.
Ogni editore ha un comitato di acquisizione di editori, editori e rappresentanti di vendita e marketing dedicati alla ricerca di manoscritti che possano, per dirla senza mezzi termini, fare soldi alla società.
Esistono tre criteri che gli editori utilizzano per effettuare queste selezioni.
Il primo è se sentono o meno il manoscritto è ben scritto e informativo o divertente.
l secondo è se pensano o meno di poter garantire una distribuzione abbastanza ampia ai librai – e quindi attrarre un numero sufficiente di consumatori per generare entrate sufficienti.
Il terzo è se l’autore ha o meno una piattaforma ed è promuovibile.
Ogni manoscritto deve soddisfare tutti e tre i criteri, quasi senza eccezione, per essere preso seriamente in considerazione. Il tempismo (e, siamo onesti, la fortuna) gioca anche un ruolo importante: se il tuo libro è vendibile ma la compagnia ha recentemente acquisito due titoli simili, il tuo viene inevitabilmente rifiutato.
Gli editori fanno di tutto per produrre un elenco completo di titoli. Ogni impronta ha una certa competenza editoriale per genere, e l’azienda è focalizzata sulla produzione di un gruppo di libri di qualità che riempiono ogni categoria.
Se la tua richiesta soddisfa l’approvazione del comitato dopo che tutto questo è stato preso in considerazione, ti verrà offerto un contratto.

leggere pdf nel parco

Leggere in PDF fa bene

L’era digitale è ormai giunta in una sua fase più matura e se da un lato aumenta il numero di chi utilizza risorse tecnologiche nella propria vita, dall’altro vi sono ancora i detrattori.
Si tratta di gente ottusa e in parte cieca, perchè non è in grado di cogliere tutti i vantaggi di utilizzare mezzi più moderni, come un e-reader per poter leggere i pdf su kindle, ad esempio.
Per fortuna gli amanti dei libri digitali rappresentano di gran lunga la fetta più consistente della popolazione.
Ci sentiamo di schierarci dalla loro parte, pechè i vantaggi di questo sistema di lettura innovativo sono innumerevoli.
Scopriamo assieme perché fa bene leggere in PDF.

Bye bye polvere dalla vecchia libreria: il resto è tutta vita!

La vita contemporanea è veloce, ci sono ore di lavoro da affrontare, figli da portare a scuola, sport, amici, hobby da seguire, insomma una vita da vivere a pieno e sebbene la vecchia, cara libreria in legno massello, strapiena di libri dall’odore inconfondibile, eserciti il suo immane fascino, non ci suscita gli stessi sentimenti la polvere.
Inutile girarci intorno: i libri facilitano la formazione di polvere, spolverare richiede tempo e pulire attentamente una vecchia libreria è quasi impossibile, a meno che non si decida di passare il week end a pulire.
Già, ma poi, se occupiamo il fine settimana nelle pulizie domestiche, quando avremo il tempo per leggere i nostri amati libri?
Quando potremo visitare posti mai visti prima e immaginare di vivere una delle avventure dei protagonisti della nostra lettura?
Ecco che, mentre il fascino del cartaceo inizia a scemare l’e-book inizia a fare capolino tra i nostri pensieri, iniziando a sollevare in noi il dubbio che sia da preferire al classico formato del libro.

La cosa in parte ci sorprende, visto il numero di ore che abbiamo dedicato a questa vecchia forma di lettura. Passare all’improvviso da un libro a un e-reader non è indolore, ma una volta superato lo shock iniziale, ecco che vedremo emergere tutti gli aspetti più positivi.
Pensiamo ad esempio alle dimensioni delle case più moderne. Attualmente, la maggior parte delle famiglie vivono in appartamenti non troppo grandi, all’incirca di 80 mq. La prima cosa che appare evidente è che lo spazio per le grandi librerie non esista più.
Se impariamo a rifiutare la vecchia concezione classica, secondo cui solo quello che vediamo esiste davvero, scopriremo che è molto più facile rinunciare alla “pesante” presenza di una grande libreria nel corridoio o nello studio di casa. Pensare che la cultura possa esistere sono attraverso l’ostentazione di testi e volumi in una vetrina è a dir poco ridicolo, anche se in passato funzionava proprio in questo modo.
Se ci fossimo recati nelle case di persone ritenute importanti, ci saremmo sentiti persi nel vedere quelle librerie così solenni, anche se ad un occhio un po’ più attento non sarebbe sfuggito che la maggior parte di quei volumi, magari dotati di copertina in pelle, non erano mai stati davvero letti.
Nelle classi sociali più agiate, i luoghi in cui venivano custoditi i libri servivano solo a fare una bella mostra di sé e delineare in maniera ancora più evidente, un’appartenenza ad una classe sociale più elevata.
Il libro in PDF è più democratico e non asseconda la “logica dell’apparire”. Consente, invece, una lettura intimista, un profondo rapporto con se stessi, le proprie paure, i propri sogni e istinti, avvicinando in maniera più sincera il lettore alla storia raccontata in un romanzo.
Quando si legge un libro in formato PDF si crea un mondo a nostra misura che resterà custodito nei nostri file, senza diventare un indiscreto biglietto da visita. Da una libreria o da una collezione di libri si può comprendere molto di una persona, ma la domanda che dobbiamo porci è questa

è davvero necessario essere capiti e conosciuti da tutti?

Perché leggere in PDF fa bene

L’e-reader o tablet occupa poco spazio: basta un caricabatteria per averlo sempre al top delle sue funzioni, consente di portare con sé senza peso e senza ingombro molti libri e quindi risulta estremamente funzionale. Lo so, è privo dell’odore magico della carta, ma in questo caso, più che un fascino reale, si tratta di una sorta di chimera, una storia che ci hanno raccontato, un mito che abbiamo alimentato.
Odorare la pagina di un testo non ci avvicina di più al personaggio del libro. Non offre a conti fatti un reale vantaggio.
Spesso si dice che leggere in PDF è un’attività poco amata dai più anziani, ma senza minimamente sapere che invece, proprio questo formato di lettura, si rivela più indicato e adatto alle tipiche difficoltà di chi è più in là con l’età.
L’e-reader consente infatti di aumentare la dimensione dei caratteri, opportunità a dir poco sconosciuta per chi legge il cartaceo, che permetterà ad un anziano signore, con la vista un po’ danneggiata, di migliorare la qualità della lettura e di vedere meglio quello che sta leggendo.

E cosa dire dell’illuminazione?

Si potrà adattare su misura delle nostre necessità. Attraverso una regolazione personalizzata, potremo rendere la lettura più agevole anche in tutte quelle situazioni in cui non è possibile ricevere tutta la luce necessaria per leggere, con il rischio di danneggiare l’organo visivo. E’ il caso di quando si viaggia in treno o si legge nel letto (condizione molto amata dagli adolescenti), per cui, regolando la luminosità dell’e-reader, otterremo una visione dei caratteri del libro sempre eccellente.

Paghiamo meno, leggiamo di più: ecco perché è bello leggere in PDF

Altri vantaggi? Di sicuro ce ne sono. In media un libro cartaceo costa oltre 10 euro, un best seller ancora di più, può superare i 20 euro.
E’ vero che potremo sempre ripiegare su di una versione economica, ma prima che esca sul mercato è possibile che trascorrano anni, senza tralasciare poi il discorso rilegatura.
In molti casi la rilegatura dei libri è disastrosa. Non mancano i casi in cui i fogli volano perché attaccati male e allora,

perchè continuiamo a parlare del fascino dei libri?

Un libro in PDF costa molto meno, spesso 3-4 euro, ma vi sono anche libri ad un prezzo leggermente maggiore, che si assesta attorno ai 7 euro, ma raramente un libro in formato PDF costa più di 15 euro, anche quando si tratta di uscite molto recenti.

Se state cercando un classico, che si tratti di Shakespeare, Calvino, Sciascia, Moravia, non abbiate paura e non commettete l’errore di pensare che esistano solo in versione cartacea, perchè non è così.

Oggi infatti è possibile trovare ogni titolo in versione in PDF. Sotto questo punto di vista leggere in PDF fa bene anche alle tasche.
Dimenticatevi definitivamente di andare nella libreria di fiducia, ordinare il libro e magari attendere settimane e fare lunghe file per pagarlo. Quando hai in mano un tablet che legge i PDF in pochi secondi il libro sarà caricato sul nostro dispositivo, senza la minima difficoltà.
Per chi ama la lettura, leggere in PDF è come avere il mondo in una borsa, senza però un peso eccessivo.
Anche se non avremo la visibilità del nostro amore, inteso come chili e chili di libri nel nostro zaino a tracolla, assicuriamo che l’amore resterà invariato, anche se meno evidente, con buona pace della nostra colonna vertebrale.

copertina la ragazza nella nebbia

La ragazza nella nebbia

La ragazza nella nebbia è il thriller scritto da Donato Carrisi e pubblicato da Longanesi ,ora uscito nelle sale anche come film. Estremamente attuale, può essere considerato un concentrato di cronaca e analisi sociologica, non della vittima o del carnefice, ma della società. La vittima è Anna Lou, una ragazza sedicenne, con i capelli rossi, appartenente ad una famiglia di ferventi religiosi con il suo diario segreto, l’amore per i gatti, la bibbia sempre nello zaino. Questa “normalità” viene però rotta dalla scomparsa della ragazzina nella nebbia di un paesino sperduto in una valle delle Alpi: Avechot. Il tutto nel breve tratto tra casa e chiesa che la ragazzina era solita fare. A cercare di dipanare la matassa c’è l’agente speciale Vogel ed è proprio lui a rappresentare la figura più emblematica di tutto il romanzo.

La trama de “La ragazza nella nebbia”

Il romanzo è una digressione rispetto al momento della narrazione, infatti, inizia con un incidente che coinvolge l’agente speciale Vogel, ritrovato con l’auto in un fosso, ricoperto di sangue, ma illeso, viene interrogato dal dottor Flores, uno psichiatra. L’obiettivo è capire a chi appartenga quel sangue. A questo punto si torna indietro a 62 giorni prima, quando è appunto scomparsa la ragazzina: Anna Lou. Inizia così la vicenda che vede intrecciarsi le indagini di Vogel, aiutato dal giovane agente Borghi. Vogel non appare come un arguto agente, ma come un uomo capace di non far mai calare l’ombra sul caso manipolando anche i mass media ed offrendo loro ciò che il pubblico vuole conoscere. Inizia così una reazione a catena, tra dettagli rivelati, tv e giornali che presi dagli ascolti si prestano al gioco. Vogel rivela abilmente ogni indizio che emerge dalle indagini e alla fine si scatena un processo mediatico nei confronti del professore Martini, insegnante della giovane ragazza.

Contro l’insegnante solo indizi, tracce, ma nessuna prova concreta, ma tanto basta a creare il mostro, dare un nome al colpevole, senza tra l’altro aver trovato il corpo. A portare le indagini sul professore è un suo segreto, abilmente citato e nascosto dall’autore Donato Carrisi lungo tutto il romanzo. Lo stesso segreto lo ha portato a rifugiarsi con moglie e figlia ad Avechot. Solo alla fine del romanzo si scoprirà cosa è successo alla ragazza e chi ne è il colpevole. Il colpo di scena fa da padrone perché i silenzi, la”apparente normalità” di chi in quelle zone viveva da sempre ha sviato le indagini. Qui si scopre che anche in un tranquillo paese tra i monti, nulla è come sembra, tutti hanno dei segreti e allo stesso tempo tutti sanno tutto e l’ipocrisia regna sovrana tra silenzi e complicità. Perfino il diario segreto nascondeva dietro la tranquillità una seconda vita…

Recensione “La ragazza nella nebbia”

Il romanzo fin dall’inizio è stato scritto per essere poi la base di una sceneggiatura, la costruzione della vicenda è appagante, proprio come un amante dei gialli desidera. Il lettore viene emotivamente coinvolto in un crescendo di emozioni. Donato Carrisi ne “La ragazza della nebbia” esalta il ruolo dei mass media, dove la vittima sparisce e l’attenzione è posta sul carnefice andando ad indagarne tutti gli aspetti più negativi dell’anima, le debolezze, il lato oscuro. Vogel è consapevole di ciò e cerca di attirare sempre più l’attenzione mediatica sul caso, tra narcisismo e voglia di risolvere il caso proprio evitando che possa calare il sipario sulla storia. Non si fa scrupoli a manipolare le prove. Solo alla fine il cinico Vogel viene riabilitato nel romanzo perché la ricerca dei mass media non era finalizzata a se stessa, alla ricerca della notorietà, ma ad evitare che il caso potesse finire nel dimenticatoio, che le cose taciute, i segreti ciò che nella comunità tutti sapevano e nessuno diceva potesse emergere. Per conoscere meglio l’autore che ormai si è affermato anche fuori dall’Italia è possibile leggere altri thriller come “ Il maestro delle ombre”, “Il suggeritore”, “il cacciatore del buoi”, “Il tribunale delle anime”.

Il romanzo è acquistabile da Amazon ad un prezzo inferiore ai 9 euro.